(via volevostareconte)
(via volevostareconte)
“Lei non é strana. Perdona e sopporta perché vuole bene, ma quando si stanca, gira le spalle e non la rivedi più.”— Web
(Fonte: youmakemestrong-13, via volevostareconte)
Che se sto vicino al vuoto alla lunga mi ci armonizzo.
~Hashishin~ ~Lanz Khan ft. Axos~
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🐾🐾
“A volte il tuo cuore ha bisogno di più tempo per accettare ciò che la tua mente già sa.”
-True Quotes
Sono così distratto che mi sono perso il meglio di me.
(via buiosullelabbra)
La cosa più brutta di certi giorni è accorgersi, di colpo, come la vita scivoli via con troppa fretta, tanto che di alcuni anni, nemmeno poi così lontani, sembra io non abbia ricordi.
(via buiosullelabbra)
Ognuno deve avere
una stanza tutta per sé.
E un cortile azzurro
dove far passeggiare i dubbi.
Oltre il sole
vivranno il desiderio
e la nostalgia
della prima parola.
E il sorriso
che si è perduto
e che non si ritrova più.
Ma dolce sarà
l’ombra della sera,
dietro le nubi,
aperta come un giglio.
Montserrat Abelló Soler
(via buiosullelabbra)
C'era tanta tristezza in tutto, anche quando le cose funzionavano.
C. Bukowski
(via waldeinsamkeit-feeling)
E’ sempre stato un mio difetto,
osservo troppo.
Una smorfia fatta col labbro,
un sorriso,
un silenzio,
il modo di camminare,
di muovere le mani,
un neo,
una minuscola cicatrice,
un bracciale, un libro, un colore,
lo sfondo di un telefono, un quadro, una fotografia, una scritta su di un muro,
un tramonto, il testo di una canzone, una poesia.
Io mi perdo nei dettagli
e non me ne libero più.
(via esplodeilcuore)
E’ che ho qualcosa di freddo nel carattere. Sono io la prima a dirlo. Però se mi avessero amata un pochino di più, penso che anch'io avrei avuto reazioni ben diverse.
(via quellachenonsei92)
Scegliete un amore che vi dia risposte e non problemi. Sicurezza e non paura. Fiducia e non dubbi.
Cerco riparo
nella voce nuda,
nell’insegnamento del soffio,
chiedo rifugio
nel legame delle foglie,
la conta dei sassi,
il silenzio
che brucia nella corsa.
Faccio monastero
nel petto acceso di respiro,
nell’origine e nella fine
di una sillaba,
nella compagnia del passo
che allaccia a terra.
Ho vento,
ho ossa,
come muri del tempio,
ho mani.
La notte soffia
spegne la candela
insegna a uscire.
Mi cucio al passo
mi navigo nel respiro
mi sposo.
(via buiosullelabbra)
Quattro miliardi di uomini su questa terra, ma la mia immaginazione è uguale a prima.
Se la cava male con i grandi numeri.
Continua a commuoverla la singolarità.
(via buiosullelabbra)